Il Gatto Sacro di Birmania
è un micio che non neccessita di particolari trattamenti
Prendersene cura è estremamente semplice
Bastano alcuni accorgimenti per renderlo ancora
più affascinante e farlo stare bene.

IL PELO
Il suo pelo semilungo e setoso non presenta sottopelo quindi non si annoda e non necessità di frequenti cure. In genere una spazzolata alla settimana o due nei mesi di muta (primavera-estate) sono sufficienti. In commercio esistono specifici attrezzi utili a questo scopo come ad esempio la spazzola che dovrà essere a denti larghi il pettile e il cardatore. Le spazzolate dovranno essere ritmiche e non energiche sia nel verso del pelo che nel senso opposto. Il gatto gradirà moltissimo questi momenti che assocerà alle coccole e farà le fusa.

LE UNGHIE
Il Gatto Birmano, come ogni gatto che vive in appartamento, tende a non cunsumare le unghie. E’ quindi opportuno ogni tanto provvedere a spuntargliele. Questa operazione può essere facilemnte esiguita tenendo il micio fra le gambe ed estraendo un unghia alla volta eseguendo una lieve pressione su ogni singolo dito e tagliandone solo una piccola parte con un tagliaunghie o con le apposite forbicine. Bisogna fare assoluta attenzione a non intaccare la parte rosa dell’unghia in quanto è la parte viva della stessa e causerebbe dolore al nostri felino. In alternativa questa operazione può anche essere effettuata in occasione di una visita dal veterinario.

IL BAGNO
Necessario nel caso in cui ul micio sia particolarmente sporco e non riesca a provvedere autonomamente alla sua pulizia; è consigliato una volta al mese e deve essere fatto avendo cura di non fare entrare acqua nei padiglioni auricolari o nel naso e sempre con prodotti specifici (per gatti a pelo bianco). Il risciacquo dovrà essere molto accurato cosi come l’asciugatura. Il micio dovrà essere avvolto in asciugamani precedentemente riscaldati e in seguito asciugato con un termoventilatore.

GLI OCCHI
Se presentano secrezioni possono essere puliti con una garza imbevuta di soluzione fisiologica o acqua possibilmente tiepida. Non utilizzare mai cotone che potrebbe sfilacciarsi e creare irritazioni all’occhio.

LE ORECCHIE
Devono essere toccate il meno possibile. E’ necessario pulirle se presentano secrezioni evidenti

LA CASSETTINA IGIENICA
Il gatto Birmano è amante della pulizia e dell’igiene. La lettiera va pulita costantemente asportando i bisogni che oltre a indifastidirlo potrebbero creare coltivazioni batteriche a lui nocive. Almeno due volte la settimana la sabbia deve essere completamente sostituita e la cassettina e la paletta vanno accuratamente lavate con candeggina e sciacquate abbondantemente.